Tecnico Accordatore Pianoforti verticali e coda
Accordatore Pianoforti Lucca
La manutenzione del pianoforte Il pianoforte e’ costruito con materiali naturali che con il tempo si deformano e cambiano le loro caratteristiche.  Per questo motivo un controllo, almeno una volta l’anno sarebbe auspicabile per lubrificare le parti in movimento, per sostituire i particolari che per attrito si usurano prima che possano danneggiarne altre.  Le corde, in acciaio e in rame, ad esempio tendono ad allentarsi, e conseguentemente il pianoforte perderà l’accordatura.  Le corde possono anche ossidarsi, in questo caso il suono prodotto sarà meno ricco di armonici o addirittura creare risonanze non armoniche ed il pianoforte produrrà un suono strano, non armonioso, anche se apparentemente accordato.  Il legno della meccanica, con l’umidità tende ad ingrossare, creadondo problemi di frizione che possono anche portare all’indurimento o al bloccaggio di alcuni tasti.  I feltri dei martelli, con l’umidità ma anche con il tempo, tendono a solcarsi con il segno delle corde, infittirsi o a sbriciolarsi generando vari difetti, ad esempio un suono percussivo, oppure una non uniforme percussione del martello sulle corde.
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Tutti i feltri presenti nella meccanica, ad esempio sotto la tastiera, consumandosi creano problemi di allineamento dei tasti, rumori percussivi o altri difetti. Nei pianoforti verticali le bretelline di richiamo del martello spesso si consumano ed i tasti non consentono la ripercussione della nota. Molti particolari in metallo, ad esempio le varie molline presenti sia nei coda che nei verticali con il tempo si consumano, ossidandosi, fino a spezzarsi ed i tasti di conseguenza non funzionano. Questi sono alcuni dei problemi che si possono manifestare nel pianoforte, sia verticale che coda, se non si effettua un controllo periodico e si abbandona lo strumento. Quasi sempre pianoforti non accordati da anni e che presentano alcuni o tutti i problemi esposti, sono recuperabili con un intervento abbastanza veloce e possono essere rimessi in funzione con una modica spesa, rispetto all’acquisto di un pianoforte nuovo . Manutenzioni piu’ complicate richiedono la rimozione della meccanica e un intervento che eseguo in pochi giorni nel mio laboratorio attrezzato.